CAIO SEMPRONIO
| Ciccio caio |
per bambini e bambine a partire da 2 anni e i grandi che li accompagnano
Immagina una città, in un’ora imprecisata della sera. Le macchine corrono veloci, fari accesi. Un autobus passa. Dietro ai vetri appannati, teste chine, occhi fissi sugli schermi luminosi, disconnessione digitale e isolamento urbano. Laggiù c’è un bar, fuori la gente si accalca, dentro la televisione parla di carri armati, esplosioni, bandiere che bruciano. Vicino alla porta, c’è una ragazza con il cappuccio tirato su, che fissa il marciapiede. Il suo corpo è la sua barriera, batte nello spazio infinitesimale racchiuso fra il suo cuore ed il mondo… Qual è la guerra? Dov’è il confine? Il confine non è solo una linea sulla mappa o un filo spinato. Il confine è negli occhi della gente. È il muro invisibile tra noi e loro.
Lo spettacolo è una riflessione su come la guerra globale trasmessa dai media si rifletta nella guerra intima e personale dell’individuo; è un invito a trovare nell’empatia con il mondo che ci circonda – umano e naturale – la vera forma di resistenza, per trasformare il confine in un orizzonte.
regia di ANNA R. PIZZIOLI E DAMIANO SCARPA
con Anita Barducci, Diego Ceccoli, Anna Crescentini, Marta Curatolo, Maria Fabbri, Miranda Gennari, Greta Guidi, Martina Marconi, Elena Moroni, Valentina Paladino, Lucia Vicini, Luca Zucconi

